26/01/2008

a lezione di commercio equo

Oggi e' stata forse una delle giornate piu' emozionanti del viaggio...

Ricordate il signore di cui parlavo ieri? intanto una correzione: mi sono sbagliata perche' non e' lui a produrre il te' di commercio alternativo nella scatola di cartone... lui fa solo quelle di paglia. Ad ogni modo siamo stati nel suo ufficio e dopo una gran bella presentazione in powerpoint di cos'e' il commercio equo dal punto di vista del produttore (ce la siamo subito copiata su pennetta usb e ho promesso di tradurla in italiano), e un assaggio di almeno otto diversi te' di loro produzione, ci hanno portato all'inaugurazione di un community center appena costruito per tre gruppi di coltivatori. E' stato stupendo, non abbiamo capito molto ma vederli tutti riuniti, uomini, ma anche tante donne giovani e meno giovani, e bellissimi bimbi... vedere effettivamente come vengono prese le decisioni, come sono precisi e ordinati ecc. ci ha fatto sentire tutti molto fortunati di essere li'. E a chi hanno fatto fare il discorso di ringraziamento per l'ospitalita' a noi concessa? eh gia'...

Dopodiche' un coltivatore ci ha portato nel suo terreno, abbiamo visto le sue piante del te' ma anche di altre spezie (credono molto nella biodiversita', fa parte della filosofia del biologico), il suo compost, le sue due caprette(una ricevuta grazie al commercio equo, l'altra comprata con i suoi soldi), la sua casa, il suo registro quotidiano... Era proprio felice, e anche noi!


Poi pranzo con i loro prodotti biologici, visita alla fabbrica del te' (dove viene essiccato e impacchettato) e non vi anticipo tutte le chicche che abbiamo scoperto!!!

A seguire giretto al giardino botanico e un po' di riposo in albergo. Stasera ho fatto tardi perche' non potevo mancare l-ormai consueto appuntamento con i racconti dell'infanzia di Gianni, da Putignano. Non andiamo a letto senza il nostro quarto d'ora di risate liberatorie sulle disgrazie tragicomiche del povero Gianni.
Qui siamo con i musicisti che suonavano ai tavoli: nessuno degli ospiti li ha accolti con tanto entusiasmo come noi, ci siamo messi a cantare con loro Cielito Lindo, Marina... perche' fosse ben chiaro che "siamo i campioni del mondo"...


Dallo Sri Lanka si alza un solo coro: Gianni for president!

4 comments:

da londra said...

Brava: leggendoti, ci sembra di essere li', i post trasudano entusiasmo, ironia e voglia di pensiero positivo.
Grazie di aver chiamato i nonni: sono stati felici di sentirti.
Anche a Blasco piace moltissimo il tuo blog, ma aspetta anche le foto.
C'è a Ceylon il te' Lapsang Souchong ? e il Chai ?

da londra said...

Un secolo fa tuo bisnonno mandava corrispondenze di viaggio dalla cina, ora tu ci schiudi le porte del subcontinente indiano....

Anonymous said...

Cara sorella,

vedo che stai facendo dei bei giretti per lo Sri Lanka !!anche se nn ho ancora scritto nessun commento, leggo anch'io tutti i giorni il tuo blog e l'ho messo come homepage.
Ti invidio: dev'essere bello fare queste espedizioni in un paese dove nn sai cosa aspettarti visitando posti e persone curiose e interessanti !! Poi la natura dev'essere stupenda li' da come la racconti !! Pero' anche la tecnologia e' sempre presente ,yesss!!
Non te l'hanno fatto cavalcare l'elefante ?
Cmq se ti piace tanto quella parte dell'Asia bastava fare un salto nell'East London... ahahah
e se ti piace pure la Cina, vieni da me ...
Ciaoooo madam

zia noli said...

Cara Maria Livia,
tramite Noli partecipo anch'io al tuo viaggio e sono molto contenta per te perché mi sembri felice e soddisfatta.
Un bacione
Nonna Ornella