Ci siamo quasi! Innanzitutto, per darvi un'idea del tipo di viaggio che sto per fare, ecco il "decalogo del viaggiatore responsabile", che consiste nel:
1) Favorire organizzazioni di viaggio che investono parte dei guadagni a tutela della natura, della protezione dell'infanzia, dei diritti umani o progetti di cooperazione.
2) Informarsi sulla cultura, le tradizioni, le abitudini ed i problemi che troveremo nel paese che ci ospitera' in modo da comportarci in modo appropriato.
3) Tutelare e rispettare l'ambiente naturale senza arrecare danni o effettuare acquisti che danneggino l'ambiente o l'economia locale.
4) Spostarsi con mezzi poco inquinanti.
5) Cercare, quando possibile, di scegliere periodi fuori stagione per evitare gli affollamenti turistici che danneggiano l'ambiente.
6) Utilizzare servizi locali in modo che sia la popolazione a trarne beneficio.
7) Viaggiare in piccoli gruppi in modo da non essere troppo invadenti o rumorosi.
8) Adattarsi alle abitudini locali, anche gastronomiche, senza pretendere di imporre le nostre.
9) Non raccogliere e portare via sassi, conchiglie, fiori.
10) Visitare i parchi nazionali, le riserve, i santuari: il biglietto di ingresso serve spesso a contribuire alla loro conservazione.
(da R.Garrone, "Turismo responsabile, Nuovi paradigmi per viaggiare in Terzo Mondo", Ed. Ram)
Speriamo di rispettarle tutte!
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